Milano

La trasformazione della mobilità a Milano

Una storia di successo dell’Open Market

Unlock parking potential

Come l’Open Market ha accelerato l’adozione del digitale nella sosta

Nel 2015, il Comune di Milano è stato tra i primi in Italia ad adottare un modello Open Market per la gestione della sosta. Invece di affidarsi a un unico fornitore tramite un processo di gara tradizionale, Milano ha aperto il mercato a più app di pagamento della sosta, favorendo la concorrenza e offrendo agli automobilisti maggiore libertà di scelta.

L’obiettivo era chiaro: accompagnare i cittadini verso la digitalizzazione, ridurre la complessità operativa e sostenere la più ampia strategia di trasformazione digitale della città.

A dieci anni di distanza, i risultati confermano il valore di un modello basato su concorrenza e innovazione digitale.

Dalla commissione alla service fee

Fino al 2022, il Comune riconosceva alle app una percentuale su ogni transazione, con un impatto economico che ricadeva indirettamente sull’intera collettività. Oggi le app operano secondo un modello a service fee (end-user fee), che consente di:

  • Garantire prezzi trasparenti

  • Stimolare una maggiore competizione tra operatori

  • Favorire l’innovazione continua

  • Eliminare oneri economici aggiuntivi per il Comune

Un aspetto fondamentale: il passaggio al nuovo modello non ha rallentato l’adozione del digitale. Gli automobilisti continuano a scegliere la sosta digitale per comodità, rapidità e servizi aggiuntivi. Anche le app con tariffe più elevate hanno registrato un aumento di utilizzo e un ampliamento della base utenti nel corso di questo periodo.

easypark parking app
car share

+256%

di incremento complessivo delle sessioni di sosta

Mobile paid parking

49%

dei pagamenti della sosta avviene oggi tramite app

Start Parking

33%

delle sessioni di sosta digitali è gestito tramite EasyPark

easypark parking app

Perché il modello Milano è un riferimento per le città

L’approccio Open Market adottato da Milano dimostra che le amministrazioni possono:

  • Incrementare l’adozione del parcheggio digitale senza imporre obblighi ai cittadini

  • Ridurre la dipendenza dal contante e dalle infrastrutture fisiche

  • Semplificare i processi di approvvigionamento

  • Favorire l’innovazione attraverso la concorrenza

  • Rafforzare l’analisi dei dati a supporto della pianificazione della mobilità urbana

Grazie all’introduzione di uno smart parking hub e alla possibilità per più operatori di integrarsi nel sistema cittadino, Milano ha costruito un ecosistema della sosta flessibile, resiliente e scalabile.

Scarica il case study completo

Scarica il case study su Milano per approfondire dati, risultati e strategia di una delle implementazioni Open Market più evolute in Europa.

Pubblicato: 2026-02-19

Contatta il nostro team dedicato alle città e agli Operatori

Vogliamo conoscerti e scoprire insieme cosa possiamo costruire.

ggg